“Dedicata A Un’ Amica Triste “

Questa dolce, tenera, triste canzone la voglio dedicare a una cara amica che in questo momento sta soffrendo per un amore che…….. Cara Amica, con affetto ti dico: Rifletti, pondera bene prima di gettare nel fango questo amore…..non far si che la rabbia di oggi diventi il rimorso di domani….Ti abbraccio…Cri

“Chi”

“Edgar Hilaire Germaine Degas”       Chi mi dice che questa è verità. Nessuno può non dirla nessuno può smentirla. Ma io son padrona di me stessa. Libera libera di credere libera di non credere. Possso decidere di non ascoltare come contrariamente ad ascoltare. Ascoltare fiumi di veleni oppure sentir parole ossequienti. Posso voltar le spalle e.. e andare … Continua a leggere

“Prendi la mia mano”

  “Claude Monet”       Afferra la mia mano non lasciare che le  forze si abbandonino all’oblio. Guarda questi occhi ti parlano d’amore. Bacia questa labbra ti scalderanno il cuore. Afferra le mie mani ti porteranno via. C’è un treno che ci aspetta non farlo andare via. Ci porterà lontano dove nessuno mai potrà parlar di noi. Afferra questa vita … Continua a leggere

“Angy”

      Angy è una cinquantenne grintosa ,single. Da molti anni insegnante di sostegno in una scuola media statale.Vive in una graziosa casetta ereditata da una vecchia zia. 60 mq. ristrutturati e un piccolo giardino pieno di fiori e di colori. L’unico abitante oltre lei “fagottino” un delizioso gatto rosso.Un orfanello che trovò sotto la sua auto in un … Continua a leggere

“L’inganno non paga”

    Greta aveva venticinque anni quando conobbe Ric. Lei già sposata e madre di una figlia piccola.Lui il bello del paese diciotto anni. Era il ragazzo nel cuore delle tante ragazzine di quel lembo di periferia lombarda.Occhi azzurri cielo, capelli neri come il carbone,carnagione scura che faceva trasparire le origini siciliane della sua famiglia. Percorreva i vicoli del paese … Continua a leggere

“Ritorno a casa”

Si era seduta sul divano,al buio.La luce che rifletteva nel grande salone proveniva dal giardino. Aveva lasciato illuminato il vialetto che conduceva alla porta d’ingresso,quella porta che adesso stava fissando. In un angolo tre grosse valige, una racchetta da tennis,gli sci e la valigetta del computer.Sapeva da tempo che quella decisione era l’unica da prendere.Sapeva benissimo che ignorare i fatti o mettere la … Continua a leggere

“Più niente”

 Come di consueto era la prima ad arrivare in banca, da poco tempo era lei il nuovo direttore di quella filiale. Sempre elegante, alla moda, portava indosso molti gioielli che con gusto sapeva indossare. Quella promozione era arrivata dopo anni di ottimo lavoro e anche grazie alla conoscenza di un personaggio influente sia dell’istituto che della politica. Sentimentalmente agli occhi della … Continua a leggere